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Rudy d'Alembert
Rudy d'Alembert: "Accademico del Sole", "Gran Capo" e "Bel Soggetto", come dice la sua signature; soprattutto, e questo la sua signature non lo dice, è più che altro l'ideatore, il fondatore e il maggior pensatore di una prestigiosa rivista italiana di matematica (se state leggendo questa biografia ci sono ottime probabilità che la conosciate già). La foto di repertorio lo mostra serio e pensieroso fin dalla più tenera età, quando erano già evidenti le sue passioni. Alla pipa della foto ne ha aggiunte molte altre nel corso degli anni, e il mazzo di carte che tiene vicino già lascia presupporre una buona disposizione verso i giochi. E se pensate che dalla foto non si capisce che ama la matematica, provate a chiedervi perché a quell'età dovrebbe avere la fronte così corrucciata, se non fosse per l'analisi in corso di uno dei problemi di Hilbert. Rudy è personaggio talmente poliedrico da non permettere che una biografia ne copra tutti gli aspetti: cresciuto da genitori ribelli ed anticonformisti e nonni amanti della letteratura e della pace del Canavese, attraversa periodi punk, beat e beatnik (vorremmo potervi mostrare una foto in cui la chioma del nostro supera i quaranta centimetri di lunghezza...). Studia fisica all'Università di Torino, senza però tralasciare i suoi passatempi preferiti (e tra questi, oltre a quelli già presenti in età prescolare, la "corsa dietro alle gonnelle" ha scalato rapidamente la hit-parade dei suoi gusti personali) e in questo periodo incontra anche Piotr, evento destinato a segnare la vita di entrambi di cui abbiamo foto di repertorio. "Foto di repertorio? Ma sei impazzita?" In un raro momento di debolezza decide di trovare un lavoro nel campo informatico e prende moglie: la successiva produzione di pargoli lo rende meno anticonformista, anche se nell'ambiente delle Telecomunicazioni, dove ora è impiegato, si occupa di formazione e terrorizza chiunque voglia capire qualcosa di reti mobili. Proprio in cotanta sede incontra Alice (di questo grazie al cielo non abbiamo nessuna foto di repertorio), e finalmente decide di trasformare la sua passione per la matematica ricreativa in RM.
Di Rudy sono tutte le idee fondamentali che poi si sono
sviluppate sulla rivista, e a lui, al GC, va il merito di crederci sempre
moltissimo, anche quando i due fannulloni che collaborano con lui si mettono
nella loro condizione di riferimento: la nullafacenzia. Rudy d'Alembert |

